La micropsicoanalisi è una metodologia di ricerca psicoanalitica, di natura freudiana, che approfondisce lo studio del dato psichico conscio e inconscio «... sino alla scoperta e alla verifica degli elementi microscopici e ultramicroscopici... nei quali si concentra l'affetto...».

Essa inscrive l'uomo e il suo inconscio in una dimensione universale che Fanti modellizza con il nome di "Organizzazione energetica del vuoto". Ne risulta una ridefinizione di alcune nozioni classiche ma anche l'elaborazione di concetti specifici.

Sulla base della pratica delle sedute lunghe, Fanti offre una prospettiva radicalmente nuova sull'aggressività, che egli definisce come un'attività normale alla stessa stregua del sonno-sogno, da cui dipende, e della sessualità, che ne è la via di scarico più fisiologica. In quest'ottica, Fanti resitua lo sviluppo psicosessuale dell'essere umano tenendo conto della sua eredità e sottolineando il ruolo primordiale dello stadio iniziatico intrauterino.